Costruire una visione condivisa per affrontare le grandi sfide economiche e sociali della Toscana. È questo il messaggio lanciato dal presidente di Confcooperative Toscana, Alberto Grilli, nell'intervista pubblicata oggi, che propone la sottoscrizione di un Patto per la Toscana del 2030.
L'obiettivo è coinvolgere istituzioni, imprese, mondo della cooperazione, università, parti sociali e sistema del credito in un percorso comune, capace di mettere a sistema competenze, risorse e progettualità per rafforzare la competitività e la coesione del territorio.
Tra i temi al centro della proposta figurano il lavoro e l'occupazione femminile, il ricambio generazionale, il diritto all'abitare, l'innovazione e l'intelligenza artificiale, la valorizzazione della conoscenza e il rilancio delle aree interne, con la convinzione che solo attraverso il dialogo e la collaborazione sia possibile costruire una Toscana più inclusiva, sostenibile e competitiva.
Una riflessione che guarda al 2030 e invita tutti gli attori del territorio a condividere una strategia comune per il futuro della regione.
La proposta è al centro dell'intervista pubblicata oggi sulle pagine de La Nazione (articolo scaricabile - in allegato), dedicata alle sfide e alle opportunità per la Toscana dei prossimi anni.