Settori

L’organizzazione settoriale di Confcooperative è articolata in Federazioni regionali.

Le Federazioni regionali di settore rappresentano per le cooperative aderenti il punto di riferimento per tutte le problematiche legate alle specifiche attività dei vari settori cooperativi.

Le cooperative del settore agricolo ed agroalimentare operano nei principali comparti: agroalimentare, della pesca e acquacultura, dal forestale allo zootecnico e risultano capillarmente diffuse sul territorio.

Notevoli sono stati negli ultimi anni i risultati conseguiti per la razionalizzazione e l’ammodernamento delle imprese cooperative al fine di assicurare ai soci una rete di impianti di adeguate dimensioni e di capacità imprenditoriale per vincere la sfida di un mercato globale sempre più competitivo.

Le azioni nelle quali si concretizza il ruolo della Federazione sono molteplici e vanno dall’ambito interno (funzione di indirizzo) a quello esterno (funzione di tutela).

In tale quadro assumono particolare rilevanza gli interventi diretti a:

  • Coordinare l’attività delle cooperative allo scopo di favorire un equilibrato sviluppo sul territorio della presenza cooperativa;
  • Stimolare le più opportune aggregazioni economiche nell’intento di rafforzare l’incidenza della cooperazione sul controllo delle produzioni e della loro immissione sul mercato;
  • Garantire un adeguato livello d’informazione e di comunicazione con le associate;
  • Promuovere convegni, seminari ed incontri fra le cooperative per l’approfondimento di temi d’interesse del settore;
  • Rappresentare, in none della Confcooperative Toscana, gli interessi delle cooperative socie presso le Istituzioni pubbliche;
  • Concorrere all’affermazione di idonee politiche agricole, anche attraverso il confronto con le altre organizzazioni operanti nel settore in un continuo confronto con la Regione Toscana.

Nel settore pesca gli obiettivi sono:

  • Rafforzare il sistema pesca consolidando la funzione di coordinamento delle figure di riferimento Presidenti, collaboratori, esperti di settore;
  • Integrare queste figure nel circuito confederale per armonizzare l’attività svolta con quella del sistema;
  • Mettere in rete le cooperative in modo da agevolare ed utilizzare al meglio risorse umane, esperienze ed informazioni;
  • Organizzare i consorzi di gestione della piccola pesca e ove possibile le organizzazione di produttori;
  • Promuovere ed organizzare il pescaturismo.

 

Referente: Stefano Gori

Presidente: Fabrizio Tistarelli

Storicamente nell’ambito della produzione e lavoro si sono diffuse due tipologie di attività: quella di produzione, di origine artigiana legata alla tradizione dei diversi mestieri e la cooperazione di lavoratori finalizzata alla ricerca di occasioni di lavoro e all’offerta di servizi.

Con il passare degli anni, queste due forme di cooperazione si sono consolidate e sviluppate e, nel contempo, nuove specializzazioni professionali hanno dato vita a strutture originali d’impresa: Infatti, accanto alla gestione di appalti di opere tradizionali nel campo delle costruzioni e dei servizi di pulizia, si è estesa la cooperazione di lavoro nei trasporti, nei servizi ecologici, ambientali, del terziario avanzato fino ai servizi sociali sempre più richiesti dagli enti locali, da persone e dalle famiglie.

Oggi la cooperazione di produzione e lavoro, anche tramite forme di integrazione settoriale e intersettoriale, rappresenta un sistema capace di rispondere alla domanda di servizi specialistici ed ai processi di esternalizzazione delle imprese e della pubblica amministrazione inserendosi con offerte di qualità anche nell’ambito degli appalti e delle grandi opere.

 

Referente: Alessandro Sottili

Presidente: Lorenzo Giuntini

Le cooperative del settore abitativo hanno come scopo sociale la realizzazione e l’assegnazione ai soci di appartamenti, al fine di rispondere socialmente ad una delle esigenze primarie dei cittadini, rappresentata dalla casa.

Numerosi sono i provvedimenti che si sono susseguiti per incentivare questo settore: in particolare va sottolineato il contributo pubblico per il pagamento degli interessi passivi sui mutui.

La Federazione regionale, oltre a svolgere d’intesa con Confcooperative Toscana, l’attività di assistenza e rappresentanza delle cooperative aderenti, è impegnata a dare risposte alle esigenze emergenti quali:

  • Realizzazione di alloggi per anziani;
  • Realizzazione di studentati per studenti universitari fuori sede;
  • Realizzazione del progetto “20.000 alloggi in affitto” per le famiglie meno abbienti;
  • Recupero abitativo dei centri storici;
  • Organizzazione dell’utenza che fa riferimento agli inquilini di appartamenti di proprietà di Enti pubblici che verranno riscattati;
  • Organizzazione di servizi innovativi ai soci che già hanno realizzato le proprie abitazioni.

 

Referente: Alessandro Sottili

Presidente: Alessandro Tatò

In questa Federazione sono inquadrate le cooperative che svolgono un’attività che si differenzia da quella dei settori tradizionali: per quanto riguarda il turismo e lo sport, le cooperative soddisfano la domanda crescente di servizi per la fruizione del tempo libero, per la gestione di impianti sportivi, per coordinare e rendere economiche le strutture funzionali alla diffusione del turismo sociale e per la promozione alberghiera.

Nel contempo la realtà delle cooperative culturali è cresciuta con l’intento di promuovere iniziative di produzione culturale fondate su valori più consoni alle caratteristiche sociali del territorio.

La cooperazione culturale è impegnata direttamente nel settore audiovisuale, nell’editoria, nell’animazione socio-culturale e nella valorizzazione dei beni culturali.

 

Referente: Federico Pierattini

Presidente: Valentina Donati

Federsolidarietà Toscana è la Federazione di riferimento delle cooperative sociali, mutue ed imprese sociali aderenti a Confcooperative Toscana.

Federsolidarietà rappresenta le proprie associate sul piano istituzionale e le assiste sul piano sindacale, giuridico e legislativo, tecnico ed economico. La cooperazione sociale di Federsolidarietà ha sviluppato un’identità democratica, partecipata e multistakeholder che persegue un progetto di impresa sociale per e con il territorio.

Le cooperative aderenti operano nei settori socio sanitario, assistenziale ed educativo - quelle del comparto di tipo A - ed in molte aree imprenditoriali, attivando percorsi di inserimento lavorativo di persone svantaggiate - quelle di tipo B.

 

Referente: Francesco Fragola

Presidente: Alberto Grilli

Il comitato è stato costituito nel 2018, in sostituzione della Federazione Sanità. Rappresenta le cooperative attive in ambito socio-sanitario, in particolare aderiscono cooperative a specializzazione sanitaria, di medici, farmaceutiche e mutue socio-sanitarie.

 

Referente: Francesco Fragola

Presidente: Anna Batini

Conosciute fin dai primi anni del secolo scorso come Casse Rurali ed Artigiane, le Banche di Credito Cooperativo, così rinominate dalla legge bancaria del 1993, sono moderne ed efficienti aziende di credito amministrate secondo i principi della solidarietà cooperativa specializzate nella promozione finanziaria dell’economia locale.

Le BCC hanno zone operative di tipo intercomunale; infatti oltre che nel comune in cui è ubicata la sede legale, ogni banca svolge la propria attività anche nei comuni confinanti o in quelli limitrofi. Il risparmio raccolto viene destinato in buona parte a sostenere l’imprenditoria locale, formando così un circolo virtuoso che crea benessere.

Le BCC non hanno fini di speculazione privata: gli utili di bilancio vanno infatti ad alimentare in grandissima percentuale il patrimonio della banca che è comunque indivisibile e che per statuto, anche in caso di scioglimento della società, viene destinato al Fondo nazionale per lo sviluppo della cooperazione. Federazione BCC

La Federazione Toscana delle BCC ha sede a Ponte a Ema (Fi) e svolge a favore delle banche associate attività di rappresentanza e di assistenza tecnica, informatica e formativa per i collaboratori delle varie banche.

Nella sede della Federazione, risiedono anche gli uffici della filiale regionale di Agrileasing, operante nel mercato del leasing e dell’Assicooper, agenzia della compagnia nazionale dei assicurazioni Assimoco, che tuttavia svolge direttamente la propria attività nella regione attraverso le agenzie delle stesse BCC. La Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo è una cooperativa con funzioni consortili ed è l’associazione regionale di categoria delle BCC che aderisce a Federasse, Federazione di settore della Confcooperative.

La Federazione è amministrata da un Consiglio composto dai Presidenti delle Banche associate o da loro amministratori designati; il Consiglio nomina la Presidenza ed il Comitato esecutivo, composto dalla presidenza più alcuni Consiglieri (da due a otto).

 

Presidente: Matteo Spanò

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