SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

Il Servizio Civile Universale (SCU) è l’opportunità di volontariato messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico, che garantisca una forte valenza educativa e formativa, un’occasione di crescita personale e al contempo un contributo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del Paese.

Per i volontari del SCU è stabilito un rimborso mensile di 519,47 euro; l’attività svolta non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento e dalle liste di mobilità. Il periodo di servizio è inoltre riconosciuto ai fini del trattamento previdenziale.

Giunta regionale, Confcooperative Toscana: “Bene riunificazione degli assessorati a Salute e Sociale, è un rafforzamento del welfare di comunità”

giovedì 20 novembre 2025

Il presidente Grilli: “Buon lavoro al presidente Giani e agli assessori, noi pronti al confronto mettendo al centro i bisogni e le aspirazioni delle persone”

Firenze, 20 novembre 2025 – “La riunificazione delle deleghe alla Salute e al Sociale è un passo importante, perché consente di ricostruire un quadro unitario di governance, superando frammentazioni che negli ultimi anni hanno spesso rallentato processi, strategie e programmazione. Un welfare efficace è un welfare che integra servizi, prevenzione, inclusione e assistenza: per questo accogliamo con favore questa decisione”.

A dirlo è Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana, dopo l’assegnazione delle deleghe della nuova giunta regionale.

“La riunificazione delle deleghe alla Salute e al Sociale era una richiesta che arrivava anche dal mondo cooperativo, in particolare da Federsolidarietà e Confcooperative Toscana. In occasione della presentazione del nostro manifesto ai candidati alle Regionali – ricorda Grilli – avevamo sottolineato come il ri-accorpamento fosse uno dei presupposti fondamentali per rafforzare la coprogettazione, garantire continuità nei servizi e valorizzare la prossimità nei territori”.

“Un assessorato unico permetterà di programmare meglio risposte ai bisogni emergenti, a partire dall’invecchiamento della popolazione, dalla salute mentale, dalla non autosufficienza e dal sostegno alle comunità più fragili, specialmente nelle aree interne e nei territori montani. In quest’ottica – continua Grilli – è  giusto ricordare che la cooperazione sociale rappresenta un presidio indispensabile non solo in termini di erogazione dei servizi, ma come generatrice di coesione, inclusione e partecipazione”.

“Rivolgiamo un augurio di buon lavoro al presidente Giani e a tutti gli assessori regionali. Come Confcooperative Toscana siamo come sempre pronti a confrontarci con spirito costruttivo e istituzionale, mettendo al centro le persone, le comunità e il futuro del welfare toscano”, conclude Grilli.

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